Migliori Marche di Orologi 2022: classifica uomo, donna, svizzeri, italiani, di lusso ed economici

Ecco a voi le migliori marche di orologi per tutti i gusti: da quelle ideali per lui e per lei, alle svizzere o italiane fino a quelle economiche o di gran lusso, per i più fortunati.

Migliori marche per orologio da polso per lui 2022: pratico, sportivo ed elegante

Nata in Svizzera nel 1889, la Omega SA, oggi famosa anche per la produzione di gioielli e occhiali, nel 1900 risultò essere al primo posto per la produzione di orologi del Paese e a partire dal 1932 cronometrista delle Olimpiadi per quasi tutte le edizioni. Oltre a questo curriculum di tutto rispetto, anche oggi è fra i brand più famosi e desiderabili del suo settore. Lusso, eleganza ed avanguardia tecnica, sempre in continuo progresso, fanno in modo che possa essere la risposta giusta ad ogni vostra domanda. Dai modelli in acciaio a quelli in oro giallo o in oro sedna fino all’inserimento di pietre preziose ai cinturini NATO in diversi colori: dalla qualità e l’originalità del marchio si affianca anche una garanzia di ben cinque anni.

Dal sito giovane e dinamico, il marchio Tudor vi metterà alla prova facendovi sperimentare il ruolo dei design: “lancia la tua esperienza” creando un Black Bay.   Non solo potrete scegliere le dimensioni del quadrante, ma anche il materiale scegliendo fra pvd, acciaio e acciaio e oro. Al termine dell’operazione verrete rinviati alla pagina del modello Tudor in commercio più simile alla vostra creazione per cercare il più possibile di accontentare le vostre esigenze e il vostro gusto personale. Gli orologi Tudor sono il giusto compromesso per chi cerca un design semplice e funzionale, elegante e sportivo al contempo.

Le marche di orologi da polso per lei, migliori per utilità e belvedere

Audemars Piguet, fondata nel 1875, è senza dubbio una sicurezza quando si tratta di orologi.  Oltre alla gamma di orologi da taschino dal gusto un po’ vintage e a quelli da polso da uomo, offre una gamma di orologi da polso di alta gioielleria, con inserti preziosi e forme stravaganti per non passare mai inosservate. Non solo linee particolari e disegni degni del lavoro meticoloso dei più attenti orafi, ma anche semplicità e eleganze fanno parte dei modelli da donna di questo marchio. Nell’ultimo anno, inoltre, si sono aggiunte all’offerta femminile, alcuni modelli che in passato erano stati disegnati e realizzati soltanto per uomini: al Royal Oak Concept da donna ricreato nel 2002, si sono aggiunte nuove varianti e il Millenary, tutte accomunate dalla presenza di un quadrato che svela e non nasconde gli ingranaggi del meccanismo interno. Un’idea un po’ futurista, forse, ma minimalista e funzionale, che affascina e incuriosisce il possessore dell’articolo e chiunque abbia modo di coglierne la particolarità. Ancora più seducente è la versione Royal Oak Frosted Gold disegnata da Carolina Bucci nel 2016 per un’edizione limitata composta da soli 300 esemplari con quadrante a specchio e finitura di diamante, per la prima volta proposta in oro giallo.

Femminili, preziosi e sbarazzini, soprattutto nei modelli in oro rosa al quarzo, sono gli orologi di Akribos XXIV. Il brand stavolta propone sei collezioni, Lux, Ador, Ornate, Glimmer, Empire e Lumin, con linee non troppe pretenziose, ma estremamente particolari grazie ai piccoli dettagli che sempre fanno la differenza. Modelli con un quadrante che sembra solo appoggiato al cinturino, altri più maschili; ore che talvolta vengono indicati con un piccolo segmento oppure con l’uso di numeri romani o arabi di diverso font; orologi con colori vistosi o impreziositi con inserti e metalli particolari.

I migliori marchi di orologi svizzeri: puntuali a prova di secondo

Di marchi nati in Svizzera, la patria della precisione che grazie a questa sua caratteristica ha arricchito con gag e proverbi la nostra cultura popolare, già ne abbiamo citati alcuni. Continuiamo la lista con dei nomi che non possono davvero mancare. Creata da un giovanissimo Georges Favre-Jacot nel cantone di Neuchâtel nel lontano 1865, la Zenith è quella che potremmo definire la stella polare fra le marche di orologi, svizzeri e non. Grazie allo spirito creativo e innovativo dei designer grandi classici dell’età contemporanea e modelli più moderni e stravaganti portano la stessa firma. L’asso nella manica della Zenith è senza dubbio anticipare i tempi: in un’epoca in cui si guarda all’universo come un “mondo del futuro”, uno fra gli ultimi modelli proposti, Defy Classic si mostra con un design stellare disponibile in ben tre varianti. Per una fabbrica che già nel 1925 vantava più di mille impiegati al suo interno, la strada sembrava già essere stata spianata: da allora il percorso è stato sempre in discesa, sebbene nel 1999 il marchio sia stato acquistato dalla compagnia  LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SE, conosciuta più semplicemente come LVMH.

Fa parte della società anche un’altra azienda svizzera leader del settore particolarmente conosciuta anche per i cronografi. Tag Heuer, brand di lusso per orologi previsti per l’acquisto e l’uso sia da parte di uomini che di donne, per essere sempre all’avanguardia nell’industria dell’orologeria è solita usare le materie più disparate, oggi come nel 1860, data della sua fondazione. Metalli e pietre preziose, dai diamanti più brillanti all’infrangibile vetro zaffiro, dal resistente cuoio all’esotico caucciù e naturalmente l’oro:  i prodotti nati per il bisogno quotidiano di avere la facoltà di organizzare i propri impegni scanditi dal tempo, diventano vere e proprie opere d’arte raffinate atte a impreziosire anche un abbigliamento meno pretenzioso.

Sebbene sia “molto più di un orologio”, è necessario non tralasciare neanche Tissot, probabilmente il brand più “anziano” fra quelli passati in esame fino ad ora. Se è vero che l’anzianità coincide con la saggezza e l’esperienza, occorre ricordare che di esperienze una marca ormai diventata storica come Tissot ne ha viste tante, dalla prima crisi che l’ha colpita durante la Rivoluzione Russa, essendo esportata all’epoca soprattutto in Russia e negli Stati Uniti. Da quel periodo ha saputo non solo riprendersi, ma diventare famosa in tutto il mondo, comprendendo i momenti in cui era giusto trovare una nuova freschezza, sperimentare nuove tecnologie e continuare a cambiare riuscendo a vendere più di quattro milioni di orologi per un valore inestimabile di merce. Non solo prodotti particolari nell’apparenza e con meccanismi funzionali, ma anche particolarmente disposti ai cambi repentini di umore dei più volubili e ai dubbi dei più indecisi: il Tissot Bella Ora Round permette di acquistare, oltre a un quadrante di lusso, anche un paio di cinturini gioiello di diverso colore per essere certe di essere sempre al proprio agio e mai fuori luogo in ogni occasione.

I migliori marchi di orologi italiani da polso

L’industria della moda è una fra le più famose, sviluppate e redditizie in Italia e non è raro trovare linee di orologi prodotte da brand fra i più importanti, spesso di lusso. Ma esistono marchi che ci facciano sentire all’altezza dei nostri vicini di casa svizzeri quanto a fama, praticità e efficienza di merci?

A dispetto del nome, l’azienda Breil nacque a Milano nel 1906. Il nome deriva, però, da un cantone svizzero in cui ancora oggi, oltre al romancio e al tedesco, viene parlata la lingua italiana. Sebbene alla produzione orologiaia si sia affiancata quella di gioielli e pelletteria, resta sempre uno dei marchi più lineari e eleganti sul panorama degli orologi: alcuni classici e speciali, accompagnati da pietre preziose per un gioiello unico che oltre ad impreziosire le vostre braccia, saprà indicarvi l’ora. Valore aggiunto che farà piacere a molti è anche la possibilità di trovare prodotti a fasce di prezzo non troppo elevate, con numerose opzioni fra i 50 euro e i 150 euro, qualità che spesso, quando stiamo trattando questo genere di articoli, non riusciamo a trovare.  Consultando i modelli proposti dal sito, inoltre, potrà capitare di imbattersi anche in numerose offerte non ultima l’acquisto in saldo di pietre preziose da abbinare alla spesa effettuata durante il mese del proprio compleanno.

Fondata a Firenze nel 1860 è Panerai che deve il suo nome, invece, genuinamente al suo ideatore, Giorgio Panerai. L’Orologeria G. Panerai & C., divenuta dal 1972 semplicemente Officine Panerai, si presenta con una storia da favola: da piccola bottega e rivenditore di orologi di alta fattura come quelli firmati Rolex, che analizzeremo in seguito, cresce fino a raggiungere la produzione e la vendita di migliaia di pezzi all’anno.  In contrasto con quanto detto in precedenza, stavolta i prezzi degli orologi si aggirano sui 20000 euro, come i modelli Luminor 1950 a 21900 in un’edizione unica composta da 99 pezzi realizzati con Titanio lucido, robusto, non pesante e ipoallergenico per le pelli più sensibili e a 17500 in un’edizione unica di 150 esemplari il Luminor Regatta costituito da Titanio satinato con incisione.

Le migliori marche di orologi da polso di lusso e di valore

Citato poco fa, è forse il marchio d’eccellenza per orologi di valore. Diventato icona di uno status sociale a cui tutti vorrebbero appartenere, sembra che avere al polso un pezzo che porti questa firma faccia diventare i possessori dell’articolo improvvisamente potenti e sicuri di sé senza troppe spiegazioni: la Rolex è una società che vende molto più di qualche accessorio. Nata in Svizzera nel 1905, già dal logo che raffigura una corona fa intuire a chiunque guardi i suoi pezzi il loro valore inestimabile e unico. Ogni orologio viene realizzato con materiali unici e pregiati e il lavoro che porta all’assemblaggio di ogni singola componente e al funzionamento ineccepibile di ogni singolo ingranaggio è svolto con devota e profonda attenzione. Con le ultime uscite di quest’anno che si sta per concludere, possiamo stare certi che si riconfermerà punto fermo nell’industria dell’orologeria di lusso anche nel 2022. Specifico per chi ama le esperienze estreme il Nuovo Rolex Deepsea è una delle newentry del 2022 che permetterà al cliente di spingersi in acque profonde, favorendo un’esperienza subacquea senza preoccupazioni. Dal contorno del quadrante che sembra plissettato, mobile e fluente, in Rolesor Everose (combinazione di acciaio Oystersteel e oro Everose 18 ct.), è, invece, il Nuovo Datejust 36, venduto a partire da 10000 euro, si mostra come un accessorio prezioso promotore di quell’eleganza che non passa mai di moda. Prezzi che arrivano a superare i 40000 euro sono, invece, quelli del Nuovo Datejust 31, tripudio di metalli e pietre preziose come zaffiri, rubini e smeraldi.

Antica e influente, anche Patek Philippe fa la sua comparsa in questa lunga enumerazione dei marchi che si riconfermano i migliori fra quelli che producono orologi anche in questo venturo 2022. Il nome dell’azienda svizzera è composto dai cognomi dei fondatori della compagnia, Patek, di origine polacca, e il francese Philippe: un grande fiore all’occhiello per buona parte d’Europa. Il marchio, attualmente considerato fra i più prestigiosi al mondo, vanta orologi con quadranti di ogni forma, sempre avanti con i tempi eppure, contemporaneamente, sempre così conservatori di uno stile classico e raffinato. Le novità del 2022, anche in questo caso, sono benaugurali nei confronti di quello che verrà: pezzi dai design più disparati in platino, oro rosa, oro bianco e acciaio, ideali sia per lui che per lei.

Lo stile e l’eleganza a piccoli prezzi: le migliori marche economiche di orologi da polso

Non è un caso che siano fra le marche più fotografate nelle gallery di Instagram di “influencer” con piccoli e grandi numeri o che siano passati almeno una volta sul polso di tutti: complici la moda del passaparola, le collaborazioni pubblicitari con le personalità più iconiche dei network attuali e, soprattutto, i piccoli prezzi, Casio e Daniel Wellington si rivelano le marche migliori a prezzi modici anche per il prossimo anno. Il sapersi adattare alle esigenze di tutti con modelli sportivi, eleganti casual e femminili ha portato il primo brand, Casio, nato come produttore di oggetti di elettronica, a sviluppare un tecnologia avanzata per l’orologeria, diventando una delle quattro maggiori aziende giapponesi del settore. La Daniel Wellington, invece, sebbene tenda a superare come fascia di prezzo la marca precedente sfiorando solo in alcuni casi i 200 euro, è chiaramente una scelta sicura quando si vuole arricchire la propria collezione d’accessori o fare un regalo: set appositi per lui o per lei vi aiuteranno a colmare ogni incertezza e a scegliere un’opzione che difficilmente si rivelerà sbagliata. La possibilità di rispedire indietro la merce e la spedizione gratuita farà, infine, certamente gola a chi ancora nutre dubbi.

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