Migliori Manga 2019: classifica dei più belli di sempre e recenti

Ecco a voi una carrellata di alcuni dei migliori Manga 2019, considerando sia i più belli di sempre, sia i più recenti che già hanno riscosso un discreto successo tra gli appassionati.

I migliori Manga di sempre: la classifica aggiornata 2019

Definire i migliori Manga di sempre è un’impresa assai ardua; i generi legati a questa forma di arte sono moltissimi e abbracciano ambiti e tematiche molti diverse tra loro.

Esistono Manga adatti prettamente ad un pubblico maschile giovane, definiti shonen, mentre altri sono ideali per le ragazze shojo, altri sono serviti come ispirazione per anime di fama internazionale, altri invece hanno ambientazioni più romantiche ma sono rimasti solo sulla carta.

Insomma, la lista è lunghissima tuttavia è possibile rintracciare in questo mare magnum alcuni titoli particolarmente famosi e apprezzati da sempre.

Dragon Ball è di certo un nome che non ha affatto bisogno di presentazioni; la sua fama lo precede oramai da anni, specialmente da quando è entrato nella vita degli occidentali sotto forma di anime.

Il protagonista della vicenda è un bambino dalla potenza fuori dal comune, con una coda da scimmia ed il sorriso contagioso, Goku.

Rimasto solo dopo la morte del nonno, custodisce la sua memoria in una sfera contenente ben quattro stelle; la sua vita vagabonda ma tranquilla viene totalmente sconvolta dall’incontro con una giovane ragazza spumeggiante di nome Bulma.

Quest’ultima è alla ricerca delle celebri sfere del drago, delle quali una è proprio quella che custodisce gelosamente Goku.

Così iniziano insieme un lungo viaggio che li porta conoscere tantissimi amici, ma anche tantissimi nemici.

Questo manga rappresenta una parte di cuore della cultura del sol levante; all’interno ci sono scene romantiche, d’azione, di tradimento, scene allegre che sono in grado di strappare un sorriso, altre invece sono estremamente tristi.

Le emozioni che attraversano le pagine, lasciano i lettori incollati letteralmente, e tutto questo è nato dalla capacità e dalla genialità del creatore Akira Toriyama.

Dragon ball, con le sue avventure, mette d’accordo intere generazioni, tanto che ormai Goku fa parte a pieno della cultura occidentale.

Azione e umorismo sono le colonne portanti di Ranma 1\2, altro celebre manga nato dalla penna di Rumiko Takahashi, anch’esso divenuto negli anni un fortunatissimo anime.

Il protagonista si chiama Ranma Saotome, un ragazzo di 16 anni colpito da una maledizione mentre era con suo padre; infatti tempo prima era caduto nelle acque delle sorgenti Maledette di Jusenkyo, che secondo la tradizione avrebbero trasformato i malcapitati nell’animale o nella persona che ci annegò centinaia o migliaia di anni prima.

Ranma  è costretto a trasformarsi in una ragazza ogni qualvolta che tocca delle acque fredde, mentre il padre in un Panda.

Fra tantissime peripezie e momenti comici, la situazione diventa ancora più complessa quando questo segreto, custodito gelosamente da padre e figlio, viene scoperto da Akane, che in seguito si innamora di Ranma.

I personaggi che si avvicendano negli episodi, contribuiscono a condire il tutto con le loro personalità colorate e tratti un pò buffe.

Sicuramente il tema centrale dato dall’ambiguità sessuale del protagonista, regalano alla plot anche un tocco velato di malizia, regalando e rafforzando ulteriormente l’unico filo conduttore: quello dell’equivoco.

Il Death Note, oltre ad essere un fortunatissimo manga, ha avuto una cassa di risonanza così elevata tanto da aver creato un caso mediatico che trascende i confini orientali.

La storia si incentra su Light, un ragazzo studente liceale che un giorno per caso trova un quaderno dotato di poteri soprannaturali.

Questo oggetto da il potere all’utilizzatore di uccidere chiunque, semplicemente scrivendo  il nome del malcapitato, mentre si pensa mentalmente al suo volto.

Lo scopo di Light è quello di pulire il mondo da tutti i criminali, andando a creare un mondo libero totalmente dal male, tuttavia i suoi piani sono contrastati dal suo acerrimo nemico Elle, un investigatore privato che è stato indagato sul caso delle misteriose morti.

L’opera è permeata da numerosi riferimenti di stampo religioso, nella fattispecie cristiani, come la croce che ricorre spesso sulla copertine di tutti i volumi.

I temi portanti sono la noia, la giustizia e ovviamente quello più importante che è la morte, che ricorre come una costante in tutta l’opera.

Al grido di “capitano tutti all’arrembaggio!” tutti quanti non posso far a meno di pensare alle braccia allungabili di Monkey D. Rufy, il protagonista del celeberrimo manga One Piece.

Nato dalla penna di Eiichiro Oda, è un’opera di grande rilievo, che è stata particolarmente apprezzata nel corso di questi anni.

Le avventure di questa strampalata ciurma alla ricerca per tutti i mari del tesoro del tesoro del re dei pirati, hanno tenuto incollate generazioni su generazioni di appassionati, conferendo a One Piece un successo senza precedenti.

Anche in questo caso, il manga ha dato vita ad un fortunatissimo anime che ha conquistato i cuori anche degli occidentali.

Chi non conosce la disperata ricerca di affetto del piccolo monello orfano protagonista di Naruto?

L’omonimo manga è tra i più toccanti ed emozionanti tra quelli mai scritti nella storia.

La trama vede protagonista Naruto Uzumaki, orfano dalla nascita è un ninja del villaggio della Foglia, cui piace fare dispetti per attirare l’attenzione su di se.

Questo suo lato caratteriale, deriva anche dal fatto che per anni è stato emarginato da tutti senza mai ricevere l’amore ed il calore di una famiglia.

Quasi per caso, scopre di avere dentro i se lo spirito della Volpe a nove code, un demone che aveva causato la distruzione della Foglia anni dietro.

Le sue avventure si succedono all’interno dell’accademia ninja, nel gruppo 7, dove conoscerà tanti nuovi amici, ma anche nemici temibili che metteranno a dura prova i suoi piani.

Questo Manga ha ispirato un famosissimo anime, che a preso piede anche in occidente, regalando al creatore Masashi Kishimoto una fortuna impareggiabile.

All’interno del manga si possono rinvenire tantissimi riferimenti al mondo della tradizione giapponese, nella fattispecie all’universo dei ninja.

C’è un’abbondanza di citazioni al mondo delle filosofie e della religione tipiche del folclore nipponico.

Questo manga è stato tradotto in più di 23 paesi, tra cui un’abbondate fetta sono quelli europei.

Per gli appassionati di noir, un titolo assolutamente da non perdere è Golgo 13, che narra le avventure del killer omonimo.

E’ un’opera definita seinen, ovvero ideale per un pubblico maschile adulto per le tematiche thriller trattate.

Dal 2015, anno della sua prima pubblicazione , ha raggiunto gli oltre 200 milioni di copie vendute  attestandosi al secondo posto tra le serie manga più vendute al mondo.

Il protagonista è un personaggio misterioso, infallibile e silenzioso, che affronta  i suoi incarichi con professionalità e freddezza.

Classifica dei migliori Manga recenti 2019

La grande fortuna dei manga tradizionali, ha dato la spinta negli ultimi anni al proliferate di numerosissimi titoli, particolarmente apprezzati sia dai lettori nipponici che dai lettori occidentali.

Tra i migliori bisogna annoverare My Hero accademia, nato nel 2014 dalla penna di Kohei Horikoshi, basato sulla storia di una popolazione per la maggior parte dotata di superpoteri.

La società si suddivide in Hero e Villans, ovvero coloro che sfruttano i poteri per scopi virtuosi (i primi), mentre gli altri utilizzato le loro capacità innate per creare danni al genere umano.

Il protagonista del manga è Izuku Midoriya, uno dei pochi umani sprovvisto al alcun tipo di potere, che nutre una profonda ammirazione per le gesta degli Hero.

La vicenda del ragazzo si intreccia con quelle di coloro che hanno i super poteri, creando sempre mille avventure a volte divertenti, altre volte che fanno riflettere.

In Giappone il manga è arrivato a 18 volumi, ed ha dato vita ad un fenomeno vero e proprio; i temi sono sempre quelli dell’amicizia e la passione rivolta verso un obiettivo.

Dal mondo dei supereroi a quello dei fantasy, uno degli ultimi manga maggiormente apprezzato è “The Seven Deadly sins”.

Ideato da Nakaba Suzuki, è arrivato nel giro di pochissimi anni a ben 30 volumi; la storia si incentra su sette cavalieri, considerati gli individui più potenti della Britannia ( i sette piccati capitali), per via dei peccati di cui si sono macchiati.

All’interno di questo manga, vengono sfruttati alcuni dei temi ricorrenti del mondi fantasy come gli elfi, i draghi, i giganti ecc…

Al pari di tanti esempi su tema, anche  “The seven deadly Sins” si caratterizza per la presenza di un nutrito cast di personaggi, a volte dalle personalità stravaganti ed esagerate.

La storia parte da un antefatto: i sette sono stati accusati di aver tentato un attacco di stato, ma vengono fermati dai cavalieri sacri.

Durante la battaglia, il capo di questi viene tragicamente ucciso; da questo momento i sette si sono separati, ma 10 anni dopo sono proprio i Cavalieri Sacri a prendere il controllo della Britannia.

Elisabeth, figlia di più piccola del sovrano, per cercare di salvare disperatamente il regno del padre si avvia alla ricerca dei sette per chiedere aiuto.

Sicuramente uno di quei manga destinato ad avere ancora più successo nel prossimo futuro.

The Promised Neverland, è uno dei manga più recenti e forse quello tra i più promettenti.

La vicenda ruoto attorno a tre ragazzi orfani, Emma, Norman e Ray che fin da quando hanno memoria, vivono all’interno dell’orfanotrofio gestito da Madame Isabella.

Questo luogo è sicuramente molto peculiare, in quanto è circondato da alte mura, che impedisce agli ospiti di poter avere contatti con il mondo esterno.

Un giorno però Emma e Norman, oltrepassano i confini stabiliti per portare un orsetto di peluche ad una bambina, ed è a questo punto che scoprono una triste realtà: sono all’interno di una sorta di fattoria di vite umane destinate ad essere sacrificate presso un terribile demone.

I tre allora decidono che l’unica soluzione per mettersi in salvo è fuggire.

La fortuna legata a questo manga, è data sopratutto dalla creazione di scene misteriose ed accattivanti, in grado di tenere il lettore sempre incollato alle pagine.

Le battaglie più importanti non sono combattute sul piano fisico, ma in realtà sono sul piano psicologico, e questo conferisce al manga stesso anche una funzione formativa.

I bambini oltre a sentire la necessità di fuggire dall’orfanotrofio, devono imparare a conoscere la realtà del mondo esterno, luogo che è stato loro interdetto per lunghi anni di prigionia, ma sopratutto devono riuscire a scoprire l’entità dei demoni ai quali sono destinati tutti gli ospiti della “madre”.

Sicuramente rispetto a tanti altri manga sul tema, The Promised Neverland è atipico, ma è proprio questa sua caratteristica che nell’arco di due anni ha giocato un ruolo essenziale per la grande fortuna ottenuta.

La passione dello sport, è invece il tema entrale di Haikyuu!, altro manga di recente pubblicazione, che nel giro di poco è riuscita ad accordare ampi consensi.

Narra della passione del giovane Shoyo Hinata per la pallavolo, che lo porta a sognare di diventare uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi.

Tuttavia c’è una caratteristica che è a suo sfavore: la statura bassa. Nonostante ciò, la grande agilità, compensa questo difetto.

Il suo obiettivo è quello di emulare le gesta del suo beniamino, e far tornare alle antiche glorie la squadra di pallavolo del liceo Karasuno.

Lo stile di questo manga è molto realistico e per molti versi ricorda molto le avventure dei due famosi calciatori Holly e Benji.

La grande capacità narrativa e descrittiva delle partite di pallavolo, riesce a coinvolgere il lettore, odiandolo col fiato sospeso ad ogni punto.

Le vittorie o le sconfitte, non sono mai scontate ma sempre giocate sul filo del rasoio, creando un’atmosfera di suspense e trepidazione.

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