Migliori Libri Thriller 2019: i gialli più belli di sempre e recenti, psicologici, italiani e con serial killer

Uno dei generi di libri più amati è sicuramente il thriller: un genere che, difficilmente, annoia e che, se fatto bene, fa leggere il libro tutto di un fiato. Vediamo allora quali sono i migliori libri gialli, quelli di sempre, quelli recenti, gli psicologici, i thriller italiani e le storie thriller con la presenza di serial killer.

Migliori Libri Thriller di sempre: i gialli che hanno fatto la storia

Ci sono libri di genere thriller che sono immortali e che riescono a cattura l’attenzione (e la lettura) di ogni generazione. Sono quei libri che sono, ormai, dei capisaldi del genere e che ogni appassionato dovrebbe leggere, prima o poi.

Vediamo quali sono i migliori libri thriller di sempre.

Assassinio sull’Orient Express – Agatha Christie

Agatha Christie è una delle migliori scrittrici di gialli di sempre ed i suoi romanzi riescono a far tenere il fiato sospeso al lettore, fino all’ultima pagina. Lei è l’autrice di personaggi iconici come Hercule Poirot e Miss Marple ed è la scrittrice più conosciuta al mondo, seconda solo a William Shakespeare.

La trama ci porta sul treno dell’Orient Express, il protagonista è il famoso detective Hercule Poirot che, da Istanbul, deve tornare a Londra per un impegno importante. Si troverà a dividere il viaggio con molti personaggi curiosi, come la principessa russa Dragomiroff, la missionaria svedese Greta Ohlsson ed i coniugi Andrenyi. Arrivati a Belgrado, si ritrovano tutti in una tempesta di neve, che rende impossibile il proseguimento del viaggio in un tempo breve, perciò il treno è obbligato a fare una sosta. Al risveglio, Poirot e gli altri passeggeri del treno, si troveranno di fronte all’omicidio di un passeggero, il signor Ratchett, un ricco americano. Poirot dovrà trovare il colpevole dell’omicidio, sapendo benissimo che si tratta di uno degli altri passeggeri.

Il libro è uno dei capisaldi della letteratura gialla e di Agata Christie. Come in tutti i romanzi della Christie, il lettore si troverà invischiato nella fitta tela di eventi e di mistero, costruita dalla scrittrice, simbolo dei gialli. Dal libro è stato fatto anche un adattamento cinematografico, nel 2017, ad opera di Kenneth Branagh.

Uomini che odiano le donne – Stieg Larsson

Uomini che odiano le donne è una trilogia dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson. La trilogia comprende i libri: Millennium, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli carta.

Diversi anni prima, scompare Harriet, la nipote dell’industriale Henrik Vanger. Dopo la scomparsa, ad ogni anniversario, l’uomo riceve un regalo che riapre la ferita e la vicenda, che non ha mai avuto risposta. Stanco di non avere un colpevole per la scomparsa della nipote, l’industriale si affida al giornalista MikaelBlomkvist, un giornalista di successo della rivista Millennium. Egli, insieme a LisbethSalander, una giovane hacker, andranno alla ricerca di Harriet, per risolvere il mistero che si aggira intorno alla famiglia.

Il libro ha rilanciato il genere del “thriller nordico”, molto prolifico grazie ai lavori degli scrittori scandinavi. La trilogia è un caso poliziesco, costruito ad arte, che attira il lettore in una fitta rete di segreti. La trilogia ha avuto una trasposizione cinematografica ad opera del regista David Fincher.

Uno studio in rosso – Arthur Conan Doyle

Anche Arthur Conan Doyle è uno dei capisaldi della letteratura gialla e ne viene considerato il capostipite insieme ad Edgar Allan Poe. Il suo personaggio più famoso è sicuramente Sherlock Holmes, il detective più famoso della letteratura, che ha ispirato anche film e serie tv.

Uno dei suoi libri maggiormente apprezzati è Uno studio in rosso, dove il protagonista è proprio il detective Sherlock Holmes. Il romanzo segna proprio l’esordio dello scrittore.

Nel romanzo, vediamo il primo incontro tra il detective Sherlock Holmes ed il suo fidato assistente John Watson. I due dovranno indagare sull’omicidio di un uomo, il cui corpo non presenta segni di violenza, ma che sembra essere morto per avvelenamento.

Uno studio in rosso è sicuramente uno dei romanzi più importanti di Arthur Conan Doyle, che ci porta direttamente nel mondo del suo personaggio più importante: Sherlock Holmes.

Migliori Libri Thriller 2019: i gialli recenti più belli

Non bisogna per forza tornare indietro nella letteratura di un tempo, per leggere un thriller fatto a regola d’arte. Vediamo quali sono i gialli recenti più belli.

La verità sul caso di Harry Quebert – Joel Dicker

Joel Dicker è lo scrittore del momento, per quanto riguarda il genere thriller. Ha scritto diversi gialli, negli ultimi anni, che hanno conquistato le librerie ed i lettori stessi.

Il romanzo che lo ha fatto arrivare al successo è sicuramente La verità sul caso di Harry Quebert, dal quale è stata tratta anche una miniserie. Si parla di un giallo deduttivo, che mozza il fiato ad ogni pagina e che risulterà difficile accantonare.

La storia si svolge nella fittizia cittadina di Aurora, nello stato del New Hampshire. La narrazione salta in due diverse epoche: il 2008, nel quale il protagonista è Marcus Goldman, scrittore di successo che cerca l’ispirazione per il suo nuovo libro ed allievo di Harry Quebert ed il 1975, anno in cui fu commesso l’omicidio della giovane Nola Kellergan, anno in cui Harry Quebert abitava ad Aurora. Nel 2008 viene ritrovato il corpo di Nola, nel giardino della casa di Harry Quebert, che, subito, viene incolpato per l’omicidio di anni fa. Toccherà a Marcus cercare di provare la presunta innocenza di Harry, in una cittadina che nasconde segreti e menzogne.

Il romanzo è stato uno dei gialli più apprezzati degli ultimi anni, letto da migliaia di lettori.

La ragazza del treno – Paula Hawkins

Anche in questo caso, si parla di uno dei libri thriller più letti degli ultimi anni. La ragazza del treno è un libro del 2015, scritto da Paula Hawkins, da cui è stato tratto anche un film.

La narrazione del libro è fatta da tre punti di vista, ovvero da tre delle donne protagoniste della storia: Rachel, Megan ed Anna. La vera protagonista, però, è Rachel che ha 32 anni, vive vicino a Londra (dove però lavora) ed ha seri problemi di alcolismo, soprattutto dopo il divorzio da Tom, il suo ex marito. Rachel, ogni mattina quando va a lavoro, vede, dal treno, una giovane coppia innamorata, che ribattezza come la “coppia perfetta”. Una mattina, vede un altro uomo vicino alla donna e alcuni giorni dopo, la donna scompare nel nulla. Rachel vorrà cercare la verità sulla scomparsa della donna.

La ragazza del treno è un thriller rapido, che cattura l’attenzione del lettore, che rimane invischiato in questa torbida storia, raccontata da tre donne: starà al lettore ricomporre tutti i pezzi della storia.

Macbeth – JoNesbo

Questo thriller del 2018 è scritto da JoNesbo, scrittore norvegese di grande successo. Parliamo di un noir, con una grande dose di adrenalina.

Ci troviamo negli anni Settanta ed il protagonista è il poliziotto Macbeth (il cui nome, ovviamente, richiama alla tragedia di Shakespeare) che sembra avere piuttosto successo, con la cattura di diversi delinquenti ricercati. La promozione data e la voglia di avere ancora più potere, lo faranno andare fuori di testa e lo porteranno a compiere dei delitti ancora più efferati, insieme alla sua complice Lady.

Questo romanzo thriller è consigliato a chi ha voglia di leggere una storia forte, senza fronzoli.

Migliori libri thriller psicologici 2019

In molti prediligono il genere di romanzi thriller psicologici, ovvero un sottogenere del thriller, che si concentra sulle condizioni psicologiche dei protagonisti del romanzo. Vediamo quali sono i migliori thriller psicologici.

Psycho – Robert Bloch

Tutti conosceranno sicuramente la famosa scena della doccia, nella quale la protagonista viene accoltellata, ma prima di essere il famoso film di Alfred Hitchcock, la storia di Psycho è un romanzo del 1959.

La storia si svolge nella cittadina di Fairvale, dove c’è il famoso Bates Motel, un albergo vecchio, che non ha cambiato nulla, il cui proprietario è Norman Bates. L’uomo vive una vita tranquilla e ripetitiva, controllata prevalentemente dalla tirannica madre. Tra i due ci sono continui litigi e, durante uno di essi, arriva al motel Mary Crane, una giovane donna che ha rubato una grossa quantità di soldi all’agenzia immobiliare dove lavora.

Il romanzo, conosciutissimo soprattutto per la sua trasposizione cinematografica, è uno dei thriller psicologici della letteratura.

Misery – Stephen King

Non poteva di certo mancare il re dell’horror e del thriller: Stephen King. King ha scritto innumerevoli thriller, tra cui il thriller psicologico Misery, dal quale è stato tratto il film Misery non deve morire con Kathy Bates.

Lo scrittore Paul Sheldon viene sequestrato in una casa isolata, nel Colorado, da una sua grande ammiratrice. La donna è affetta da turbe psichiche e non perdona allo scrittore l’idea di aver ucciso il personaggio di Misery, ovvero il suo personaggio preferito. Per convincerlo a resuscitarla, gli infligge numerose e terribili sevizie. Lo scrittore non ha scelta e capisce presto che, per potersi salvare, è costretto a sottostare alle richieste della donna.

Misery non è solo uno dei migliori thriller psicologici della letteratura moderna, ma è anche uno dei capolavori di Stephen King, uno degli scrittori più prolifici della storia della letteratura.

Migliori libri thriller italiani 2019: i gialli made in Italy più belli

Non esistono, però, solo thriller stranieri, anzi: molti dei gialli più famosi della letteratura sono a stampo italiano. Vediamo quali sono i migliori gialli italiani.

Il tribunale delle anime – Donato Carrisi

Donato Carrisi è uno degli scrittori di thriller più apprezzati in Italia. Il tribunale delle anime è un romanzo scritto nel 2011.

Il romanzo è ispirato da fatti realmente accaduti, anche se piuttosto crudeli e difficili da accettare. Ci troviamo a Roma, sotto una pioggia incessante. Il romanzo inizia in un famoso bar vicino a Piazza Navona, nel quale ci sono due uomini che esaminano lo stesso dossier. Si indaga sulla scomparsa di una ragazza, che si spera sia ancora viva. I due uomini sono Clemente, una guida e Marcus, ovvero un cacciatore del buio, un uomo addestrato a riconoscere le anomalie e scovare il male. Il problema è che Marcus ha avuto un incidente stradale che gli ha fatto perdere la memoria. Si aggiunge alla storia anche una donna, Sandra, addestrata anche lei a riconoscere i dettagli fuori posto, essendo una fotorivelatrice della polizia scientifica. Le strade di Marcus e Sandra si incrociano, per trovare la ragazza scomparsa e troveranno un mondo terribile ed oscuro, nascosto nella città di Roma.

Il libro è solo un primo capitolo di una storia che continua col romanzo Il cacciatore del buio. Carrisi riesce a raccontare bene una torbida storia, delineando alla perfezione i protagonisti e facendo rimanere i lettori col fiato sospeso, fino all’ultima pagina.

Appunti di un venditore di donne – Giorgio Faletti

Faletti è stato in grado di raccontare tantissime storie intricate e dei thriller mozzafiato. Uno dei suoi romanzi migliori ed anche dei più venduti, è Appunti di un venditore di donne, scritto nel 2010.

Ci troviamo nel 1978, nel pieno del periodo di terrore creato dalle Brigate Rosse, che hanno rapito Aldo Moro e dalla mafia in Sicilia. Nonostante ciò, nella città di Milano, che si appresta a diventare la “Milano da bere” che è stata negli anni Ottanta, si respira ancora un’aria di spensieratezza. La città brulica di nuovi locali di lusso e di ristoranti e discoteche ed è proprio in questo ambiente che si trova Bravo, un uomo enigmatico, diventato cinico dopo che gli è stata inflitta una menomazione anni prima. L’uomo si occupa della vendita delle donne e vive prevalentemente di notte, insieme all’amico Daytona. La sua vita viene sconvolta dalla scomparsa di Carla, una donna che risveglia le sue sensazioni; la scomparsa della donna darà inizio ad una caccia serrata di Bravo dalla polizia.

Appunti di un venditore di donne è un noir ambientato nel drammatico dopoguerra italiano, in una Milano che si apprestava a diventare la città dell’opulenza negli anni Ottanta.

Migliori libri thriller con serial killer 2019

In molti prediligono i thriller con la presenza di serial killer: forse è proprio il modus operandi a catturare i lettori e la “serialità” delle sue azioni. Vediamo quali sono i migliori libri thriller con serial killer.

Il silenzio degli innocenti – Thomas Harris

Il romanzo famosissimo di Harris è stato pubblicato nel 1988 ed è conosciuto da molti, grazie anche alla trasposizione cinematografica con protagonista Anthony Hopkins, vincitore di ben 5 premi Oscar.

Il protagonista è Hannibal Lecter, uno psichiatra geniale oltre ad essere un uomo molto colto e con un raffinato senso dell’umorismo. Ma anche le persone cordiali hanno un lato oscuro: infatti l’uomo, pur avendo una professione creata per curare la mente degli altri, è dotato di una mente oscura. Lecter è uno psicopatico ed un feroce assassino, che ha ucciso numerose vittime, mangiandone anche le carni. Viene a contatto con lui, la giovane detective Clarice Starling, la quale chiede aiuto a Lecter per cattura un famigerato serial killer, Buffalo Bill, che terrorizza l’America. Tra i due inizierà una collaborazione torbida, che porterà Clarice a svelare all’uomo i suoi ricordi tormentati.

Il libro racconta la storia di due serial killer: Hannibal Lecter e Buffalo Bill. Paradossalmente il primo aiuterà a catturare il secondo, in un percorso psicologico che scenderà nelle parti più torbide della mente umana.

American Psycho – BretEaston Ellis

Il libro American Psycho è stato scritto nel 1991 da BretEaston Ellis. Il libro è famoso anche per la sua trasposizione cinematografica, con protagonista Christian Bale.

La storia è ambientata a New York, alla metà degli anni Ottanta. Il protagonista è Patrick Bateman, un ventisettenne, laureato ad Harvard, che lavora a Wall Street. L’uomo è l’emblema del successo: è ricco, ha un lavoro strepitoso, frequenta solo gli ambienti giusti, frequenta una ragazza bella e ricca ed ha numerose amanti. L’uomo è piuttosto superficiale, difatti giudica le persone che gli sono intorno, basandosi sui loro vestiti e su come appaiono. Lui, invece, è un uomo che cura il proprio aspetto, con una meticolosa ruotine mattutina, fa palestra, ma trascorre le sue notti a base di sesso, droga ed alcol nei locali di Manhattan. La sua vita si divide tra il giorno (passato a lavoro a Wall Street) e la notte (passata nei locali più famosi di Manhattan a New York). L’uomo è anche estremamente ossessionato da diverse cose: video porno, ristoranti nel quale mangiare e programmi televisivi che segue assiduamente. Nel corso del romanzo, leggiamo di dettagli che ci fanno capire che l’uomo è un mostro omicida, che uccide numerose vittime, dopo avergli inferto numerose torture, in maniera metodica e fredda.

Il romanzo è un freddo ritratto di alcuni dei protagonisti della New York di quei tempi: lo scrittore dipinge dei ritratti di personaggi per cui non crea empatia, ma risultano tutti ossessionati a fare ed avere di più, malati di una grande superficialità. Il romanzo di Ellis è magistrale ed è un miscuglio tra la storia di un serial killer ed un viaggio in una mente umana malata.

Martina Sarra Autore

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