Migliori Università di Economia in Italia 2022: classifica degli atenei italiani più formativi ed efficienti

Cerchiamo di scoprire quali sono le migliori università di economia presenti in Italia in questo 2022. I ragazzi che si trovano all’ultimo anno di superiori sanno bene che sono attesi da momenti importanti: l’esame di maturità rappresenta l’obiettivo principale, certo, ma in questo momento bisogna iniziare seriamente a pensare cosa fare dopo. Si continua a studiare o ci si mette subito alla ricerca di un lavoro? E se si decide di proseguire quale indirizzo scegliere e a quale ateneo iscriversi? Insomma, i pensieri di certo non mancano, ma per avere le idee un po’ più chiare è possibile dare uno sguardo alla classifica degli atenei italiani più formativi ed efficienti per poter capire quali sono le migliori università di Economia in Italia nel 2022.

La classifica delle migliori Università di Economia in Italia del 2022

Facendo un discorso generale possiamo dire che il nostro Paese è messo decisamente bene a livello accademico, visto che nella classifica mondiale dei migliori atenei (parliamo del QS World University Rankings) ci sono ben quattro università italiane: questo significa che la qualità degli istituti presenti nello Stivale sono di qualità. È comunque possibile andare più nel dettaglio per cercare di individuare le migliori università in Economia in Italia del 2022: per farlo è possibile dare un’occhiata alla graduatoria che viene annualmente stilata dal Censis; l’ordine della classifica viene stilato tenendo conto della media di due parametri, ovvero la progressione di carriera dei laureati e i rapporti internazionali dell’università.

Gli atenei italiani più efficienti e formativi per la facoltà di Economia

Al primo posto di questo speciale elenco troviamo l’Università degli Studi di Bologna: l’Alma Mater è una vera eccellenza ed è sempre stata ai vertici della classifica delle migliori università di Economia e Statistica d’Italia. Il primato è frutto di una media voto di 108,5 punti (110 punti per il fattore “progressione di carriera” e 107 punti per “rapporti internazionali”).

La medaglia d’argento spetta all’Università degli Studi di Padova, che per un buon periodo ha dominato la graduatoria. La struttura veneta ha ottenuto un punteggio medio di 108 punti, con un ottimo 106 per quanto riguarda la progressione di carriera e un fantastico 110 (voto massimo) per quanto riguarda i rapporti internazionali.

Sul terzo gradino del podio troviamo i due atenei che hanno ottenuto un punteggio medio di 105 punti. L’Università degli Studi di Trento è ormai da anni una certezza dell’elenco delle migliori università di Economia e Statistica d’Italia: l’ateneo ha raccolto 106 punti per la progressione di carriera e 104 punti per i rapporti internazionali. Numeri invertiti per l’Università degli Studi di Pavia, che nell’ultimo periodo ha fatto un bel salto in vanti, raggiungendo questo prestigioso posto sul podio: l’ateneo lombardo ha ottenuto 104 punti per la variabile progressione di carriera e 106 per quella relativa ai rapporti internazionali.

Classifica delle migliori dieci università di Economia italiane

Al quinto posto troviamo un’altra coppia di atenei capaci di conquistare un punteggio complessivo di ben 103,5 punti, anche se il risultato viene raggiunto in modo diverso.Per quanto riguarda l’Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari si nota un netto sbilanciamento tra i due fattori considerati, visto che i rapporti internazionali (108 punti) hanno un peso decisamente più alto rispetto alla “progressione di carriera” degli studenti (99 punti); L’Università degli Studi di Milano ha una distribuzione del punteggio un po’ più omogenea: la Statale ha infatti ottenuto un punteggio di 104 per la progressione di carriera dei suoi studenti e un punteggio di 103 per i rapporti internazionali.

Il settimo posto della classifica delle migliori università di Economia e Statisticha in Italia stilata dal Censis è occupata dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: anche in questo caso parliamo di un ateneo che si conferma una presenza fissa in questa graduatoria ormai da diversi anni. Il punteggio complessivo è di 96 punti, frutto della media tra i 98 punti ottenuti per la progressione di carriera dei suoi studenti e i 94 punti conquistati per i rapporti internazionali dell’ateneo.

L’ottava posizione è occupata da un’altra coppia, la terza dell’elenco: hanno ottenuto 95 punti complessivi l’Università degli Studi di Trieste e l’Università degli Studi di Torino. Anche in questo caso però ci sono delle differenze per quanto riguarda la distribuzione del punteggio: per quanto riguarda l’ateneo piemontese la bilancia pende notevolmente dalla parte della progressione di carriera dei laureati (ben 103 punti), con il punteggio per i rapporti internazionali che si ferma ad 87. L’università triestina è decisamente più equilibrata con i suoi 93 punti per la progressione di carriera e i 97 punti per i rapporti internazionali.

La decima posizione della classifica delle migliori università di Economia e Statistica in Italia è stato conquistato dall’Università degli Studi di Bergamo: per rientrare nella “top ten” l’ateneo bergamasco ha ottenuto un ottimo punteggio di 94, mostrando tra l’altro un perfetto equilibrio tra i due fattori presi in considerazione per la definizione della media, visto che è stato raggiunto il medesimo punteggio sia per la progressione di carriera degli studenti che si laureano in questa università che per i rapporti internazionali.

Altre buone università di economia in Italia

Fuori dalla top ten troviamo comunque tanti atenei prestigiosi con medie molto alte; per fare qualche esempio citiamo gli istituti che hanno conquistato le posizioni tra l’undicesimo e il ventesimo posto:

  • all’undicesimo posto troviamo l’Università degli Studi di Siena (punteggio complessivo 93);
  • al dodicesimo posto troviamo l’Università degli Studi delle Marche (92 punti di media);
  • al tredicesimo posto c’è l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata (91,5 punti)
  • al quattordicesimo posto ci sono l’Università degli Studi di Milano Bicocca e l’Università degli Studi di Parma (tutte e due gli atenei hanno ottenuto 91 punti):
  • al sedicesimo posto troviamo un’altra coppia, formata dall’Università degli Studi di Perugia e dall’Università degli Studi di Udine (89,5 punti per entrambe);
  • al diciottesimo posto c’è l’Università degli Studi di Genova (87 punti di media);
  • al diciannovesimo posto troviamo l’Università degli Studi di Roma Tre (con un punteggio di 86,5);
  • al ventesimo posto c’è l’Università degli Studi del Piemonte Orientale (media complessiva di 86 punti).

Redazione Autore

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