Migliori azioni italiane 2022: le più redditizie da comprare in base alle previsioni

La scelta delle azioni su cui investire non è mai facile. Secondo la UBS, per scegliere su quali azioni italiane investire nel 2022, bisognerà tenere conto di alcuni fattori: la crescita della popolazione (poiché si calcola che nel 2050, la popolazione mondiale raggiungerà i 10 miliardi, a fronte dei 7,5 miliardi di oggi); l’invecchiamento della popolazione (poiché la durata della vita si allunga di anno in anno) e l’urbanizzazione (sempre secondo gli studi, entro il 2050, il 68% della popolazione mondiale abiterà in centri urbani).

Perciò, gli investimenti migliori dovranno essere mirati a risolvere le problematiche della società, maggiormente nei settori dell’innovazione energetica, dell’agricoltura sostenibile, dell’intrattenimento, dei viaggi, della gestione dei dati e della robotica e l’automazione. Un altro settore da tenere sott’occhio è sicuramente quello bancario, nonostante le pesanti condizioni a cui dovranno sottostare gli istituti bancari, come i vari tagli al budget e le nuove regola europee da rispettare e i parametri europei a cui attenersi.

Partiamo, però, dal presupposto che le previsioni per l’economia italiana non è così rosea per il 2022 e si prevede una stagnazione del PIL intorno allo 0%. Nonostante ciò, ci saranno aziende italiane che avranno una crescita esponenziale, così come è stato nello scorso 2019.

Secondo gli esperti, il 2022 sarà un anno di transizione, infatti molte analisi sono già proiettate verso il 2022. Ovviamente non è facile prevedere l’andamento dei mercati finanziari del 2022 e queste sono solamente previsioni fatte sugli eventuali andamenti che prenderanno certi titoli di borsa.

Ma vediamo quali saranno le azioni italiane più redditizie da acquistare nel 2022.

Le migliori azioni italiane del 2022: classifica delle più redditizie

Come abbiamo detto, la previsione dell’andamento delle azioni finanziarie è un calcolo che viene fatto secondo le probabilità e secondo lo studio del mercato finanziario.

Chi vuole investire sa che, nonostante le previsioni, investire è quasi un salto nel buio e bisogna essere molto prudenti prima di decidere per un certo investimento.

Una cosa che possiamo fare, però, è delineare le sfere d’interesse delle azioni, a seconda dell’andamento della società e dei bisogni che avrà e degli interessi che potrà avere.

Vediamo quindi quali sono le azioni italiane più redditizie da acquistare nel 2022.

Unicredit

Partiamo da uno dei maggiori gruppi di credito, sia a livello italiano che a livello europeo: l’Unicredit. La società è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Si tratta di uno degli istituti di credito più forti del nostro Paese che, nonostante le varie crisi finanziarie, non solo è riuscito a rimanere a galla, ma anche a rimanere in positivo.

Nell’ultimo anno ci sono stati diversi momenti difficili per gli istituti bancari europei, poiché hanno dovuto allinearsi ai canoni europei, che richiedeva nuovi parametri. L’istituto di credito dell’Unicredit ha resistito ai duri colpi inflitti ed è possibile una ristrutturazione dell’azienda, per poter aumentare il proprio valore sul mercato finanziario.

Le agitazioni che ci sono state nel sistema bancario hanno abbassato i prezzi di alcuni dei titoli presenti: gli acquirenti troveranno le azioni a prezzi più bassi, ma saranno azioni redditizie per l’anno 2022. Dopo la crisi del 2018, infatti, gli esperti prevedono una crescita potenziale di Unicredit, nei prossimi 3-5 anni.

Per comprare le azioni basta aprire un conto presso un intermediario finanziario di CFD e scegliere la quantità di azioni da acquistare.

Buzzi Unicem

Un’altra azione italiana redditizia nel 2022 sarà Buzzi Unicem. L’azienda si occupa della produzione di cemento e materiali di produzione ed è il secondo operatore del Paese, con una quota di mercato del 16%. Inoltre parliamo di un’azienda che raggiunge anche i mercati internazionali, come il mercato statunitense, il mercato tedesco e il mercato polacco. La Buzzi Unicem è quotata su, Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana ed integra il calcolo dell’indice borsistico FTSE MIB.

Lo storico degli andamenti dell’azienda ci dice che c’è stata una forte tendenza rialzista fino al 2007, poi l’azienda ha avuto una frenata, per poi ripartire bene dal 2012 in poi; parliamo, quindi, di un’azienda che è in rialzo da un bel po’ di anni.

Negli ultimi anni ha appianato un indebitamento finanziario dovuto ad un processo di rinnovamento dello stabilimento della Buzzi Unicem, situato in Texas. Il titolo azionario si è alzato notevolmente grazie anche all’arrivo dell’azienda in Paesi ancora in via di sviluppo, come l’India, dove c’è un processo di ricostruzione degli immobili molto elevato. Altro motivo del successo negli ultimi anni è stata sicuramente la politica del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha incentivato la costruzione di immobili sul suolo americano, dove la Buzzi Unicem ha degli impianti.

Le previsioni per il 2022 sono molto buone, infatti, questa espansione del brand a livello globale porterà, secondo gli esperti, ad una crescita esponenziale del marchio.

Se si decide di acquistare delle azioni della Buzzi Unicem, gli esperti consigliano di informarsi su tutti i risultati finanziari ed economici della società, sia quelli emessi alla fine di ogni trimestre e sia quelli emessi all’inizio dell’anno. La Buzzi Unicem, inoltre, è un’azienda che comunica, in modo spontaneo, gli obiettivi che vuole raggiungere come azienda e quali sono i piani strategici per arrivare a quella crescita. Chi investe in Buzzi Unicem può seguire la crescita dell’azienda e il raggiungimento degli obiettivi fissati all’inizio. Ovviamente il tutto dipende anche dalle politiche e da come si muove il mercato, soprattutto il mercato edilizio e quello adibito alle costruzioni, di cui Buzzi Unicem fa parte. Come ultima cosa, gli esperti consigliano a chi ha intenzione di acquistare azioni di quest’azienda, di controllare anche i cambiamenti di mercato delle principali materie prime utilizzate da Buzzi Unicem, poiché certi cambiamenti potrebbero portare a prezzi diversi anche delle azioni dell’azienda.

Nel 2022 si prospetta uno sviluppo molto interessante, adatto a mantenere il proprio investimento per lungo tempo. Gli esperti consigliano di tenere la Buzzi Unicem come alternativa da conservare in portafoglio, per poter godere dei vantaggi in un tempo medio-lungo.

Leonardo

Leonardo è un’azienda italiana appartenente al settore della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, infatti, il suo maggiore azionista è il Ministro dell’economia e delle finanze italiano, che ne possiede circa il 30% di quota. L’azienda è suddivisa in 7 settori operativi: attività nel settore dell’elettronica per la difesa e la sicurezza; attività nel settore della produzione di elicotteri; attività nel settore dell’aeronautica (compresi aerei da combattimento, ma anche aerei di linea); attività nel settore dei sistemi di difesa (quindi fabbricazioni di missili, torpedini, artiglieria e veicoli blindati); attività nel settore spaziale (progettazioni di satelliti di navigazione, per la telecomunicazione militare, scientifica e per l’osservazione della Terra); attività nel settore dell’energia (quindi tenendo conto anche delle nuove fonti di energia rinnovabile); attività nel settore dei trasporti (con produzione di treni ad alta velocità, locomotive, tram e metropolitane).

Si tratta della tredicesima impresa più grande del mondo per quanto riguarda la difesa ed è terza in Europa. La società è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Negli ultimi tempi Leonardo è un’azienda che fa molto parlare di sé, poiché le sue azioni hanno un aumento lento, ma costante, il che segue anche l’andamento dello sviluppo tecnologico in Italia. Si tratta di un’azienda molto prolifica, basti pensare che nel 2017 ha ottenuto un fatturato di 12 miliardi di euro, con un utile di 274 milioni di euro.

L’azienda Leonardo si occupa anche della produzione di velivoli civili e militari ed il potenziamento tecnologico di questi; con i recenti sviluppi della politica estera, possiamo essere sicuri di un eventuale sviluppo dell’azienda.

L’azienda Leonardo partecipa anche a diversi programmi europei molto importanti, come il programma Eurofighter, mentre, per il settore spaziale, fa parte del programma Thales Alenia Space, per la produzione di sistemi satellitari utili alle telecomunicazioni, all’ambiente e alla meteorologia.

Nonostante sia un’azienda italiana, si tratta anche di una società presente in tutto il mondo, con oltre 50 mila dipendenti.

Lo storico dei suoi andamenti nella Borsa è molto positivo, infatti, nel corso degli anni, abbiamo potuto vedere un costante aumento delle sue azioni, sempre con utili molto alti alla fine dell’anno.

Gli esperti raccomandano di seguire le pubblicazioni dei risultati dell’azienda Leonardo, che hanno luogo sia annualmente che trimestralmente; i risultati ottenuti possono essere confrontati con gli obiettivi che l’azienda high-tech più importante di tutta Italia, si prefigge continuamente. Ovviamente il tutto dipende da le varie innovazioni tecnologiche che possono essere fatte sia dall’azienda italiana che dalle altre aziende in tutto il mondo: le innovazioni tecnologiche hanno un forte impatto sulla produzione dell’azienda Leonardo e gli permette di aggiudicarsi nuovi progetti e di distinguersi dagli altri competitors.

Gli esperti raccomandano anche di tenere conto dei contratti firmati a lungo termine dall’azienda con i grandi gruppi della difesa e dell’aeronautica e del portafoglio che si viene a creare di conseguenza.

Il settore militare, soprattutto dal punto di vista tecnologico, è uno dei settori che hanno un margine maggiore di crescita e sul quale è più conveniente investire.

Poste Italiane

Il gruppo di Poste Italiane ha una buona solidità finanziaria ed è in costante crescita. Si tratta di una delle più grandi aziende italiane appartenenti al settore terziario del nostro Paese. È un’azienda che si è evoluta e si è adattata al passare del tempo: da azienda che si occupava di distribuzione di posta è diventata un vero e proprio istituto di credito e nelle filiali si possono fare investimenti, aprire conti corrente, fare carte prepagate o ritirare le pensioni. Oltretutto si è evoluta inserendo la possibilità di concedere prestiti per tutte le richieste.

Poste Italiane è sicuramente un’azienda che ha basi molto solite e come azionista di riferimento ha lo Stato italiano e il suo titolo azionario è cresciuto di molto negli ultimi anni, con un margine di miglioramento sempre più ampio.

Se si vuole investire in Poste Italiane, bisogna tenere conto che sarà un investimento a lungo termine, ma presenta alti livelli di margine. Tenendo conto dello storico dell’azienda, possiamo vedere come, nel 2015, abbi avuto un utile operativo di 1,6 miliardi di euro ed un margine operativo netto del 15%. Nel mese di settembre del 2019, il valore delle azioni era di 10,20 euro, registrando un aumento del 33% rispetto all’anno precedente, quando un’azione di Poste Italiane aveva un costo di 6,87 euro. Questo miglioramento costante è dovuto all’ampia serie di servizi offerti, che incontrano i bisogni della clientela (corrispondenza, servizi assicurativi, servizi finanziari, telefonia mobile). Oltretutto, dal 2014, annata in cui è stato presentato il piano industriale quinquennale, il fatturato è aumentato di circa il 16% e l’utile è quasi triplicato.

Come per ogni altra azione, prima di investire, bisogna tenere conto della situazione economica dell’azienda, calcolare la quantità di azioni da acquistare e quale durata avrà l’investimento.

L’azienda di Poste Italiane ha la garanzia dello Stato Italiano, poiché è detenuta per il 60% da Ministro di economia e Finanze, perciò le oscillazioni del mercato e le sue incertezze sono ridotte per questo motivo. D’altra parte, il suo andamento è dipendente dalle condizioni socio-economiche dello Stato Italiano.

Gli esperti consigliano di tenere conto delle condizioni di Borsa dell’azienda ogni trimestre dell’anno e vedere se gli obiettivi che sono stati posti rispecchiano l’andamento dell’azienda.

Ci sono diversi fattori che possono influenzare l’andamento finanziario dell’azienda di Poste Italiane: abbiamo già citato i fattori socio-politici, essendo un’azienda legata allo Stato Italiano; un altro fattore è sicuramente lo sviluppo dei servizi online, soprattutto per quanto riguarda l’azienda come istituto di credito. Altro fattore è sicuramente la concorrenza nel settore, che è molto agguerrita.

Il piano fissato nel 2022 dall’azienda punta ad un’ulteriore crescita, innovazione ed orientamento verso il cliente. Il piano si concentrerà sull’aumento dell’efficienza dei servizi tradizionali (come la corrispondenza e la spedizione dei pacchi), un miglioramento dei sistemi di pagamento e nel settore assicurativo, servizi migliori per i cittadini (come il servizio già avviato dello SPID) e una maggiore concorrenza verso gli altri istituti di credito, col consolidamento delle modalità di risparmio postale.

Essendo un’azienda molto solida in Borsa e con un andamento costante, con margini molto positivi, l’azienda di Poste Italiane è sicuramente una delle azioni italiane su cui puntare nel 2022.

Luxottica Group

Luxottica è un brand leader mondiale nel settore degli occhiali da sole e da vista, oltre ad essere una delle aziende italiane più conosciute al mondo.

Le azioni di Luxottica offrono uno dei dividendi più alti della Borsa italiana e si tratta di azioni piuttosto fruttuose per gli investitori. Le quotazioni sono alla Borsa di Milano, ma le azioni vengono quotate anche alla Borsa americana.

Luxottica è un’azienda che è stata fondata nel 1961 e che all’inizio di occupava di produrre solo per conto di terzi, ma nella fase successiva ha iniziato l’attività produttiva in proprio.

Luxottica ha avuto uno sviluppo ed una crescita straordinari negli ultimi vent’anni, producendo molti marchi famosi di occhiali da vista e da sole, come Ray-Ban, Chanel e Oakley. Nel 2017 è stata l’azienda è stata fusa con Essilor, la società francese leader per la produzione di lenti oftalmiche. In tutto, l’azienda Luxottica gestisce oltre 30 marchi di occhiali, sia propri che mediante licenze.

Se consideriamo lo storico dell’andamento delle azioni di Luxottica, nel periodo tra il 2011 ed il 2016, le azioni hanno subito un raddoppiamento del loro valore. Il 2016, soprattutto, è stato un grande anno per l’azienda, poiché ha avuto un fatturato di circa 9,08 miliardi di euro ed una crescita di 3,9 punti percentuali, nonostante un quadro economico globale non così favorevole al mercato.

Se prendiamo come esempio l’anno 2018, le azioni di Luxottica Group avevano un valore di 51,32 euro

Le previsioni per il 2022 di Luxottica sono sicuramente favorevoli, poiché parliamo di un’azienda con un grande potenziale di crescita, favorito anche dalla trasformazione in digitale della gestione. Con la digitalizzazione della vendita, Luxottica si assicura crescita sul mercato, poiché terreno di innovazione. La trasformazione in digitale impegnerà diversi settori: la raccolta e l’analisi dei dati, l’area finanziaria di vendita, la logistica, ma anche la vendita diretta. Infatti, uno degli obiettivi di Luxottica è quello di installare delle vetrine con dei riconoscitori facciali che permetteranno di sapere su quali modelli di occhiali è indirizzato l’interesse della clientela.

Gli esperti raccomandano di tenere sotto controllo i mercati emergenti, per la loro forte espansione, ma anche le eventuali fusioni ed acquisizioni che potrebbe avere l’azienda col passare degli anni: la fusione può portare ad un allargamento degli orizzonti sul mercato, inserendo nuove possibilità economiche sia all’azienda stessa che agli investitori.

Parlando di un prodotto come gli occhiali da vista e da sole, l’azienda dovrà stare attenta solamente ai rischi che riguardano la contraffazione dei prodotti e quindi ad una conseguente perdita. Ma l’espansione di Luxottica nel commercio online e le innovazioni tecnologiche, sia nei punti vendita che nella gestione della vendita, sono sicuramente dei punti forti sui quali l’azienda dovrà puntare, per far fronte alla concorrenza molto aggressiva nel campo in cui opera.

Nonostante ciò, Luxottica mostra nello storico dei grandi miglioramenti di anno e in anno e tenendo conto delle innovazioni che vuole operare, si tratta di una delle aziende italiane più redditizie sulle quali investire.

Martina Sarra Autore

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